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Alle prese con il macerato d’ortica

Rudolf Steiner diceva che è la pianta più utile esistente in agricoltura. Stiamo parlando dell’ortica, i cui derivati in agricoltura biologica vengono impiegati come biostimolanti, aficidi, acaricidi. In particolare, il macerato d’ortica si rivela un utilissimo strumento per la difesa delle piante, essendo tra l’altro un prodotto a bassissimo costo in quanto può essere prodotto direttamente dallo stesso agricoltore.

Per preparare il macerato, l’ortica va raccolta prima della formazione dei semi; si può usare sia fresca sia essiccata. I quantitativi sono 1 kg di sostanza secca in 50 lt. di acqua, oppure 1 kg. di sostanza fresca in 10 lt. Una volta immersa nell’acqua, i tempi di macerazione variano sensibilmente (dalle 12 alle 96 ore) in funzione dei successivi impieghi del derivato. Tempi brevi originano derivati con attività aficida e acaricida, mentre periodi maggiori comportano la liberazione di componenti minerali e proteiche, con proprietà biostimolanti.

(Le successive “istruzioni per l’uso” sono ricavate dal sito www.agribionotizie.it)

Bisogna mischiare il macerato ogni 2 giorni: quando è pronto si devono vedere le bolle della fermentazione, il tempo di macerazione dipende molto dalla temperatura atmosferica.

Appena si vede che non si producono più bolle bisogna fare subito la filtrazione con un filtro molto fine, altrimenti continua l’azione che da fermentazione passa in putrefazione e cambia l’uso del macerato (diventa un fertilizzante).

Il PH scende da 6,5/7 a 5,5.

A questo punto si mette il contenuto in un bidone con un po’ di aceto (2-4%) che serve per bloccare la fermentazione.

Il macerato ben fatto dura circa 1 anno e mezzo ben rinchiuso nel bidone.

Usato puro è un erbicida in quanto attacca le pareti delle foglie delle piante.

Ha in sé la presenza di moltissimi batteri ma non di funghi.

Usato al 5% diluito in acqua ha un effetto di stimolazione di crescita delle piante e di aumento della difesa immunitaria.

1 comment to Alle prese con il macerato d’ortica

  • Un’altra ricetta, che arriva dal Giardino degli aromi, per il macerato di ortica:
    in 1 litro d’acqua distribuire 20 grammi di ortica secca. Lasciare in infusione per 20 giorni e filtrare.
    Diluire nel seguente modo:
    non diluito, sul compost, ne accelera la decomposizione e allontana le formiche
    diluito 10 volte, dinamizza il terreno
    diluito 20 volte, stimola la crescita delle piante

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